Su molti siti di hotel la pagina "Offerte" è un elenco di riquadri con titoli come "Speciale Primavera", "Last minute", "Offerta famiglia". Si clicca e… un testo vago, nessun prezzo, nessuna data, un pulsante "Richiedi informazioni". Risultato: l'ospite deve scrivere per capire, e spesso non lo fa.
Una pagina offerte dell'hotel ben fatta è uno strumento di vendita potente: intercetta chi cerca un buon affare, dà un motivo per prenotare subito e funziona benissimo come destinazione per newsletter, social e pubblicità. Vediamo come costruirla.
Ogni offerta deve rispondere a 6 domande
- Cosa include? (notti, pasti, servizi, esperienze)
- Per chi è? (coppie, famiglie, sportivi, chi viaggia per lavoro)
- Quando vale? (date di validità, giorni della settimana)
- Quanto costa? (prezzo totale o a persona, chiaramente indicato)
- Quali condizioni? (soggiorno minimo, cancellazione, pagamento)
- Come si prenota? (pulsante che porta direttamente all'offerta nel booking engine)
Se manca anche solo una di queste risposte, l'ospite deve chiedere. E ogni domanda in più è un'occasione per perderlo.
La struttura della pagina
La pagina elenco
- Titolo chiaro: "Offerte e pacchetti a [località]".
- Filtri semplici se le offerte sono tante: per periodo o per tipo di ospite.
- Per ogni offerta: foto, titolo descrittivo, 2-3 righe, prezzo "da", date, pulsante.
- Offerte scadute rimosse (niente "Pasqua 2023" ancora online).
La pagina della singola offerta
Ogni offerta importante merita una pagina dedicata, utile anche per Google e per le campagne pubblicitarie:
- titolo che spiega il contenuto: "Weekend romantico a Rimini: 2 notti con cena e late check-out";
- elenco di cosa è incluso;
- prezzo e come è calcolato;
- calendario o date di validità;
- condizioni scritte in modo semplice;
- pulsante che apre il booking engine con l'offerta già selezionata.
Titoli: descrivi, non decorare
- ❌ "Speciale Primavera"
- ✅ "Primavera al mare: 3 notti al prezzo di 2, colazione inclusa (marzo-maggio)"
- ❌ "Offerta Relax"
- ✅ "2 notti + ingresso spa e massaggio di coppia, da 189 € a persona"
Offerte, non solo sconti
Le offerte migliori non sono sempre quelle con lo sconto più alto. Spesso funzionano meglio i pacchetti con un valore chiaro e difficile da confrontare:
- notte + esperienza (cantina, corso di cucina, escursione);
- soggiorni lunghi con un vantaggio progressivo;
- pacchetti per eventi (fiere, concerti, gare);
- prenota prima con condizioni speciali.
Approfondimento: come promuovere un'offerta dell'hotel senza attirare solo cacciatori di sconti.
Collegala al resto del marketing
La pagina offerte lavora meglio quando è al centro di un sistema:
- linkata in homepage quando c'è un'offerta forte;
- usata come destinazione di newsletter e post social (con UTM per misurare);
- pagina di atterraggio per campagne Google e Meta. Vedi quale pagina usare per una campagna pubblicitaria dell'hotel;
- coerente con le promozioni sulle OTA (ma con un vantaggio in più sul diretto).
Gli errori più comuni
- offerte senza prezzo o "su richiesta";
- offerte scadute ancora online;
- pulsante che porta alla homepage del booking engine e costringe a ricercare tutto;
- condizioni nascoste in un PDF;
- troppe offerte simili che confondono.
Domande frequenti
Quante offerte devo avere sul sito?
Poche e chiare: 3-6 attive in ogni periodo è un buon numero per un piccolo hotel. Meglio poche offerte forti che venti varianti difficili da distinguere.
Devo mettere le stesse offerte su Booking?
Puoi avere promozioni anche sui portali, ma mantieni sul sito un vantaggio esclusivo per chi prenota in diretta.
Ogni quanto aggiornare la pagina offerte?
Ogni volta che cambia la stagione e ogni volta che un'offerta scade. Pianificale con anticipo, in base a quando i tuoi ospiti prenotano.
Vuoi una pagina offerte che vende?
Con l'audit marketing gratuito analizziamo le offerte del tuo hotel, come sono presentate e come si collegano a booking engine e campagne, e ti suggeriamo come renderle più efficaci.



