Hai scritto un annuncio perfetto: "Weekend romantico a Rimini con cena e spa, da 189 €". L'utente clicca e… arriva sulla homepage dell'hotel, con lo slider delle camere, il benvenuto della famiglia e nessuna traccia dell'offerta. Cerca, non trova, chiude. Tu hai pagato il clic.

La pagina di atterraggio (landing page) è metà della campagna. In questo articolo vediamo quale pagina usare per ogni tipo di campagna e cosa deve contenere per trasformare il clic in prenotazione.

La regola d'oro: continuità

La pagina deve mantenere esattamente la promessa dell'annuncio. Se l'annuncio parla di famiglie, la pagina parla di famiglie. Se parla di un'offerta, la pagina mostra quell'offerta con il prezzo. L'utente deve sentire di essere arrivato nel posto giusto entro 3 secondi.

Quale pagina per quale campagna

Campagna Pagina consigliata
Brand (nome dell'hotel) Homepage o pagina camere con prenotazione evidente
Google Hotel Ads / link prezzi Booking engine con date e camera già selezionate
Offerta o pacchetto Pagina dedicata all'offerta
Target (famiglie, ciclisti, animali) Pagina dedicata a quel target
Evento o fiera Pagina dedicata all'evento
Remarketing Pagina offerte o booking engine con il vantaggio diretto
Social (Meta) per ispirazione Pagina esperienziale con foto e un'offerta chiara

Quando usare la homepage

Quasi solo per le campagne brand: chi cerca il tuo nome vuole il sito ufficiale. Anche in questo caso, la homepage deve avere il pulsante di prenotazione ben visibile e un vantaggio diretto in evidenza. Vedi cosa scrivere nella homepage di un hotel per convincere a prenotare.

Quando mandare direttamente al booking engine

Quando l'utente ha già scelto e deve solo prenotare: per esempio dai risultati con i prezzi di Google, dove ha visto il tuo hotel, le date e il prezzo. Il booking engine deve aprirsi con date e camera già impostate, non con una ricerca da rifare.

Come deve essere una landing page per una campagna

  1. Titolo che riprende l'annuncio: stesse parole, stessa promessa.
  2. Foto pertinenti: se l'offerta è "famiglie", foto di famiglie e camere family.
  3. Cosa è incluso, in un elenco chiaro.
  4. Prezzo e date di validità.
  5. Pulsante di prenotazione in alto e ripetuto, che porta all'offerta già selezionata.
  6. Prove sociali: punteggio, due o tre recensioni pertinenti.
  7. Informazioni pratiche: posizione, parcheggio, condizioni di cancellazione.
  8. Un contatto alternativo (WhatsApp, telefono) per chi ha domande.
  9. Pochi elementi di distrazione: evita menu infiniti e link che portano altrove.

Velocità e mobile

La maggior parte dei clic da annunci arriva da smartphone. Una landing lenta brucia il budget: ogni secondo in più fa perdere persone già pagate. Controlla la velocità con PageSpeed Insights. Vedi sito dell'hotel da smartphone: gli ostacoli che fanno perdere prenotazioni.

Misura ogni pagina

Collega ogni landing a una campagna con gli UTM e misura in Analytics:

  • tasso di coinvolgimento;
  • clic sul pulsante di prenotazione;
  • prenotazioni e fatturato.

Se una pagina converte molto meno delle altre, intervieni su titolo, foto, prezzo o struttura. Vedi come misurare le prenotazioni generate da Google Ads.

Domande frequenti

Serve un sito separato per le landing page?

No. Le landing possono essere pagine del tuo sito, magari senza tutti gli elementi di navigazione. Così beneficiano anche della SEO e della fiducia del dominio ufficiale.

Le landing page per gli annunci vanno indicizzate su Google?

Dipende: le pagine per target ed eventi conviene indicizzarle perché portano anche traffico organico. Le varianti create solo per test pubblicitari possono essere escluse.

Quante landing page servono?

Una per ogni gruppo di campagne con un'intenzione diversa: offerta, target, evento. Non serve una per ogni annuncio.

Le tue campagne portano sulla pagina giusta?

Con l'audit marketing gratuito analizziamo annunci e pagine di atterraggio del tuo hotel e ti indichiamo dove migliorare per trasformare più clic in prenotazioni.