Ogni prenotazione porta con sé un'informazione preziosa che quasi nessuno usa: quanto tempo prima è stata fatta. Questo dato, l'anticipo di prenotazione (lead time o booking window), ti dice quando i tuoi ospiti prendono la decisione. E quindi quando devi farti trovare.

In questo articolo vediamo come leggere l'anticipo di prenotazione del tuo hotel e usarlo per pianificare marketing, offerte e prezzi.

Cosa dicono i dati di mercato

I report di settore, come gli Hotel Booking Trends di SiteMinder, mostrano che l'anticipo medio di prenotazione varia molto tra mercati e periodi. Per alcune festività del 2026, per esempio, l'anticipo medio nei principali mercati europei si è accorciato di qualche giorno rispetto all'anno prima, mentre l'Italia ha registrato una crescita delle prenotazioni pasquali. Il messaggio è chiaro: le medie cambiano, e la tua clientela ha il suo ritmo. I tuoi dati contano più delle medie.

Come calcolare il tuo anticipo di prenotazione

  1. Esporta dal gestionale le prenotazioni degli ultimi 12-24 mesi con data di prenotazione, data di arrivo, canale, tipo di ospite (se disponibile) e valore.
  2. Calcola per ognuna i giorni di anticipo (arrivo − prenotazione).
  3. Raggruppa per mese di arrivo e per canale.
  4. Guarda la distribuzione: quante prenotazioni arrivano oltre 90 giorni prima, tra 30 e 90, tra 7 e 30, meno di 7.

Un foglio di calcolo basta. Il risultato potrebbe sorprenderti.

Cosa scoprirai (esempi tipici)

  • le famiglie per l'estate al mare prenotano con mesi di anticipo;
  • le coppie per i weekend prenotano spesso a poche settimane;
  • chi viaggia per lavoro prenota a pochi giorni;
  • gli ospiti stranieri a lungo raggio prenotano molto prima;
  • il diretto e le OTA possono avere anticipi diversi.

Come usarlo per il marketing

Il calendario delle campagne

Concentra pubblicità e comunicazione nel periodo in cui la maggior parte degli ospiti prenota quel tipo di soggiorno. Vedi campagne per hotel stagionali: quando partire e quando ridurre la spesa.

Il calendario delle newsletter

Scrivi agli ex ospiti prima della loro finestra di prenotazione abituale: se le famiglie prenotano luglio a febbraio, la newsletter va a gennaio.

Le offerte "prenota prima"

Se una parte importante degli ospiti prenota con largo anticipo, premiala con condizioni dedicate (prezzo migliore, vantaggio, tariffa non rimborsabile). Ti dà liquidità e prevedibilità.

Le azioni last minute

Se vedi che per alcuni periodi le prenotazioni arrivano a ridosso, non andare nel panico se a un mese dall'arrivo sei mezzo vuoto: confronta con lo stesso momento dell'anno precedente. Vedi come vendere le camere rimaste libere all'ultimo momento.

Come usarlo per i prezzi

L'anticipo di prenotazione combinato con il ritmo delle prenotazioni (pickup) ti aiuta a decidere quando alzare o tenere i prezzi:

Approfondimento: quando aumentare i prezzi delle camere e quando aspettare.

Una tabella da compilare

Mese di arrivo % prenotazioni oltre 90 gg 30-90 gg 7-30 gg meno di 7 gg Quando promuovere
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre

Domande frequenti

L'anticipo di prenotazione cambia ogni anno?

Può cambiare, anche per fattori esterni. Per questo conviene ricalcolarlo almeno una volta l'anno e confrontare le stagioni.

Le OTA hanno anticipi diversi dal diretto?

Spesso sì: alcuni canali sono più forti nel last minute, altri nelle prenotazioni anticipate. Guardali separatamente.

Posso influenzare l'anticipo di prenotazione?

In parte: offerte "prenota prima", comunicazione anticipata agli ex ospiti e condizioni di cancellazione flessibili incoraggiano a prenotare prima.

Vuoi sapere quando prenotano i tuoi ospiti?

Con l'audit marketing gratuito analizziamo i dati delle tue prenotazioni e ti consegniamo un calendario di marketing e prezzi basato sul comportamento reale dei tuoi ospiti.

Fonti: SiteMinder Hotel Booking Trends 2026.